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ITCG "P.Levi"

School   2 members

Popolazione scolastica OPPORTUNITÀ La bassa incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana ha permesso il loro graduale inserimento. Gli studenti che provengono da situazioni particolarmente svantaggiate, sono da considerarsi casi isolati.  Il rapporto studenti - insegnante e' adeguato a supportare la popolazione studentesca frequentante la scuola, in quanto inferiore alla media regionale e nazionale. VINCOLI Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti si attesta sulla fascia medio-bassa. Le situazioni di disabilita' e di disturbi evolutivi incidono per il 9%, che pur rappresentando nel primo caso una risorsa, implica una gestione del gruppo classe spesso complessa.

Territorio e capitale sociale OPPORTUNITÀ Il territorio si caratterizza per: 1. Vocazione turistica, enogastronomica. 2. Aree naturali vincolate. 3. Siti di interesse storico-archeologico. 4. Tradizioni locali e artigianato. La presenza della grande distribuzione e di numerose strutture balneari costituisce opportunita' di formazione e stage. 5. VINCOLI Facendo riferimento ai dati e alle evidenze disponibili si evidenziano i seguenti vincoli: 1. Contributo degli enti locali esiguo e saltuario 2. Scarsa capacita' imprenditoriale della popolazione 3. Tasso di disoccupazione elevato

Aspetti Generali L'Istituto, considerati gli esiti raggiunti sistematicamente nel RAV si prefigge i seguenti obiettivi: Prevenire e ridurre l'abbandono e la dispersione scolastica. 1. Migliorare le competenze sociali e civiche favorendo l'inclusione 2. Migliorare lo spirito di iniziativa e imprenditorialità al fine di facilitare l'inserimento nel mondo del lavoro 3. PRIORITÀ E TRAGUARDI Risultati Scolastici Priorità Ridurre l'elevato numero di abbandoni/trasferimenti, soprattutto nella prima classe. Traguardi Raggiungere la media regionale. Priorità Ridurre l'elevato numero di studenti respinti al primo biennio. Traguardi Raggiungere la media regionale. Competenze Chiave Europee Priorità Migliorare le competenze sociali e civiche. Traguardi Ridurre il numero di provvedimenti disciplinari, migliorare le relazioni interpersonali e tutte le soft skills.

OBIETTIVI FORMATIVI INDIVIDUATI DALLA SCUOLA 1 ) valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento all'italiano nonché alla lingua inglese e ad altre lingue dell'Unione europea, anche mediante l'utilizzo della metodologia Content language integrated learning 2 ) potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche 3 ) potenziamento delle competenze nella pratica e nella cultura musicali, nell'arte e nella storia dell'arte, nel cinema, nelle tecniche e nei media di produzione e di diffusione delle immagini e dei suoni, anche mediante il coinvolgimento dei musei e degli altri istituti pubblici e privati operanti in tali settori 4 ) sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso la valorizzazione dell'educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle differenze e il dialogo tra le culture, il sostegno dell'assunzione di responsabilità nonché della solidarietà e della cura dei beni comuni e della consapevolezza dei diritti e dei doveri; potenziamento delle conoscenze in materia giuridica ed economico-finanziaria e di educazione all'autoimprenditorialità 5 ) sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalità, della sostenibilità ambientale, dei beni paesaggistici, del patrimonio e delle attività culturali 6 ) potenziamento delle discipline motorie e sviluppo di comportamenti ispirati a uno stile di vita sano, con particolare riferimento all'alimentazione, all'educazione fisica e allo sport, e attenzione alla tutela del diritto allo studio degli studenti praticanti attività sportiva agonistica 7 ) sviluppo delle competenze digitali degli studenti, con particolare riguardo al pensiero computazionale, all'utilizzo critico e consapevole dei social network e dei media nonché alla produzione e ai legami con il mondo del lavoro 8 ) potenziamento delle metodologie laboratoriali e delle attività di laboratorio 9 ) prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, di ogni forma di discriminazione e del bullismo, anche informatico; potenziamento dell'inclusione scolastica e del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi individualizzati e personalizzati anche con il supporto e la collaborazione dei servizi socio-sanitari ed educativi del territorio e delle associazioni di settore e l'applicazione delle linee di indirizzo per favorire il diritto allo studio degli alunni adottati, emanate dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca il 18 dicembre 2014 10 ) valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare e aumentare l'interazione con le famiglie e con la comunità locale, comprese le organizzazioni del terzo settore e le imprese 11 ) apertura pomeridiana delle scuole e riduzione del numero di alunni e di studenti per classe o per articolazioni di gruppi di classi, anche con potenziamento del tempo scolastico o rimodulazione del monte orario rispetto a quanto indicato dal regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 2009, n. 89