Skip to main content

Tablet in classe - Con il Tablet si scopre l'ambiente

Durata: Novembre 2013 - giugno 2018

Argomento principale:

Il progetto si inserisce nella nuova organizzazione della didattica, nell’ambito delle indicazione nazionali previste dall’art.68 legge 144/99, del D.P.R.n° 257/00, dalla legge 53/03 e dal D.P.R. n° 76/05, in merito alle attività di diritto dovere all’istruzione e alla formazione. Si richiama inoltre alle indicazioni sui Nuovi Saperi ed allo sviluppo del Piano nazionale sulle nuove tecnologie nella didattica. La proposta innovativa è nata dall’incontro tra le istituzioni, mondo della scuola ed enti locali.
Il progetto prevede l’uso del Tablet in una classe seconda ( il progetto aveva avuto inizio lo scorso anno scolastico) Tempo Pieno della scuola primaria Duca d’Aosta di Monfalcone ( Gorizia); si prevede l’uso del Tablet per minimo 2 ore settimanali per l’attuazione delle attività curricolari di ambito scientifico, il percorso degli alunni sarà realizzato principalmente in inglese (lingua veicolare del progetto). La successiva realizzazione favorirà l’apprendimento dell’area tecnologico-didattica promuovendo azioni didattiche innovative; sollecitando l’applicazione del metodo sperimentale attraverso una didattica laboratoriale, contribuendo ad una visione sistematica del sapere scientifico che, alternando sapientemente fase teorica e divulgativa, favorisce l’interdisciplinarietà, la contestualizzazione storica e stimola la formazione tecnico-scientifica.

Livello scolastico ed età degli studenti coinvolti: Scuola Primaria, età alunni 6/7/8/9/10 anni

Obiettivi didattici:

Rendere il soggetto consapevole del proprio sapere;
Identificare domande che hanno un senso scientifico;
Concepire la ricerca scientifica come studio per conoscere, comprendere modificare vari elementi naturali;
Saper utilizzare le ricerche per verificare e  valutare le osservazioni espresse inizialmente in fase di ipotesi ;
Conseguire un arricchimento lessicale utilizzando coerentemente “ termini scientifici” nel ricordare e raccontare esperienze, riuscendo con logica a spiegare i fenomeni osservati;
Osservare gli eventi, gli elementi naturali, riuscendo a codificarli e rappresentarli simbolicamente;
Contribuire alla formazione alla cittadinanza attraverso le conoscenze delle problematiche ambientali e l’adozione di stili di vita che limitino l’impatto dei consumi sull’ambiente;
Sviluppare la capacità di riflettere sulle conseguenze delle proprie azioni e di assumere decisioni coerenti con i valori improntati al rispetto ambientale;
Favorire l’interazione formativa con le famiglie e con la più ampia società;
Far diventare la scuola, quale comunità educante, un luogo in cui praticare le buone prassi per la salvaguardia dell’ambiente;
Conoscere gli ambienti naturali e rispettare gli equilibri propri di ogni ecosistema;
Apprezzare la biodiversità e saper individuare comportamenti coerenti con tale condizione.

Attività didattiche:

L’attività didattica informatica presentata al concorso si colloca in un percorso quadriennale che ha coinvolto e coinvolgerà gli alunni dell’attuale classe seconda della scuola primaria Duca d’Aosta, classe eterogenea, con il 30% di alunni stranieri. La motivazione della tematica prescelta, utilizzo delle nuove tecnologie per la conoscenza dell’ambiente, e da ricondurre sia ai numerosi risvolti interdisciplinari ( Ambiente, Geografia, Chimica …), sia agli stretti legami con le problematiche attuali  inquinamento, cambiamenti climatici,.., sia sull'importanza di focalizzare l'attenzione sulle loro capacità, aiutandoli ad inserirsi nel contesto sociale ed ambientale a cui appartengono. L'educazione, infatti, non è una questione di tecniche, ma costituisce un rapporto in cui l'adulto accoglie ed accompagna  il bambino a diventare grande, a incontrare ed a comprendere la realtà che lo circonda. La scuola, come ambiente sociale, offre molte opportunità per rispondere al bisogno di coinvolgimento in una vita comunitaria, ma essendo rivolta a molti rischia di produrre risultati contrari di quelli attesi, sta quindi al docente aiutare l'alunno ad orientarsi sia nel contesto scolastico che in quello sociale al fine di attuare il proprio percorso di crescita.
Questo progetto ha cambiato il modo di far lezione, trasformando l’aula in un laboratorio all’aperto, con i ragazzi protagonisti attivi in una attività di ricerca e di esplorazione del territorio. Il lavoro scolastico si è svolto e si svolgerà nel giardino della scuola, nelle vie e giardini limitrofi  e nell’orto scolastico, perché le nozioni scientifiche siano veramente assimilate devono essere frutto di esperienze e devono essere scoperte piuttosto che apprese, tali nozioni sono legate alla vita quotidiana, a nostra disposizione, parte integrante dell'ambiente in cui viviamo. Si è puntato soprattutto a sviluppare un approccio innovativo nella conoscenza della botanica e dell’ambiente, lasciando ampio spazio alla pratica laboratoriale, intesa come strumento e di studio della realtà, integrata con la spiegazione. La realizzazione completa della proposta didattica ha comportato diversi interventi, con la supervisione del docente, gli alunni hanno illustrato l’utilizzo del tablet per la classificazione delle piante presenti, nel giardino e nell’orto scolastico. Il progetto prevedeva anche la creazione di un centro di compostaggio, gli alunni hanno agito da protagonisti, sezionando i rifiuti e coinvolgendo anche la famiglie e rilevando settimana dopo settimana le trasformazioni della compostiera, trasformazione che ha suscitato il loro vivo interesse. Sull’esperienza della compostiera si farà un video , con il materiale video e fotografico raccolto dagli stessi alunni, i ragazzi sono stati chiamati a vivere l’esperienze e le conseguenti emozioni in prima persona, a contribuire alla progettazione ed alla organizzazione delle attività ed alla produzione di materiali relativi alle esperienze fatte.

Riassunto:

Il progetto prevede:
L’ampliamento dell’Offerta Formativa;
L’utilizzo del Tablet come mezzo di comunicazione e come strumento didattico;
L’innovazione nei contenuti disciplinari e nelle strategie didattiche, potenziando una didattica come strategia finalizzata alla valorizzazione dei diversi stili di apprendimento;
L’approccio interdisciplinare e multidisciplinare;
L’incremento della motivazione dell’apprendimento;
L’incremento delle motivazioni nell’uso della lingua inglese;
L’ampliamento delle conoscenze disciplinari;
Lo sviluppo delle abilità di studio con l’incremento dell’autostima;
La diversa organizzazione del lavoro dei docenti e la valorizzazione delle competenze professionali.

Si rimarca lo spirito innovativo del progetto, è infatti molto comune la percezione che le scienze siano una disciplina avulsa dal contesto reale, imperniata di regole e di formule per spiegare fenomeni complessi talvolta incomprensibili, perché lontani dal vissuto quotidiano. gli alunni, opportunamente guidati, andranno oltre ad una semplice attività di apprendimento, diffondendo e sviluppando nel territorio locale una cultura tecnologica di livello superiore.
Il percorso formativo vedrà sempre l’alunno protagonista attivo all’interno di un contesto motivante, dove possa compiere esperienze che lo aiutino a formulare ipotesi, raccogliere informazioni, progettare e ricercare soluzioni. Tutto ciò gli permetterà di rielaborare le sue teorie interpretative della realtà, validarle e confrontarle in una sorta di processo per tentativi o prova-errori. Il motore di ogni indagine scientifica è la curiosità. Gli alunni vanno alla scoperta della realtà che li circonda, spinti dalla loro curiosità, mettono alla prova gli oggetti, le cose, le persone. Il metodo della ricerca incentiva la curiosità degli alunni e la veicola verso l’apprendimento.
Percorso proposto:
1.Individuazione delle specie presenti nelle zone limitrofe la scuola attraverso le chiavi di KeyToNature-Dryades
2.Attività nell’Orto;
3.Progettazione e realizzazione di fusti per il COMPOST in collaborazione con l’Istituto Agrario “ Brignoli”.